Ebook e arroganza feb21

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Ebook e arroganza

Se le case editrici pensano che siamo stupidi

Credo che più o meno tutti sappiano cosa sia un eBook, per questo non intendo dilungarmi in noiose spiegazioni; secondo me è (nel suo ambito) rivoluzionario, secondo solo all’invenzione della stampa.

Alla loro uscita nei negozi, gli eBook Reader sono andati a ruba; su Amazon.com, tra il 20 aprile e il 20 luglio 2010, sono stati venduti 143 eBook ogni 100 libri rilegati e addirittura 180 ogni 100 libri tradizionali. Sembrano insomma esserci tutti i presupposti per un “cambio della guardia”. Parlo di presupposti perché non viene offerta la spinta adeguata, o meglio, l’avanzata è in tutti i modi ostacolata.

Il libro cartaceo ha alle sue spalle una serie di costi di produzione: tagliare alberi, trasportarli, trasformarli in carta, procurarsi l’inchiostro, stampare, stoccare il prodotto lavorato; sono tutte operazioni che influiscono sul costo finale e poggiano sulle spalle del povero acquirente, mentre l’eBook le cancella semplicemente.

Più o meno è la stessa cosa che accadde quando la carta sostituì la pergamena; adesso l’eBook, forte di questi dati, è pronto a sostituire il libro. In Italia il problema è la feccia di case editrici e librerie:

vedendosi privati di tutto il margine di profitto che si poteva strappare sbandierando i “costi di produzione”, infatti, ora cercano di raggirare i poveri consumatori. Basta dare un’occhiata a IBS, la più importante piattaforma italiana per la vendita di eBook (in rivalità con la sopracitata Amazon), per rendersi conto che i prezzi degli eBook e dei libri quasi si equivalgono o addirittura sono superiori quelli dei primi. A titolo di esempio cito “Il cimitero di Praga”, 13.99€ eBook contro 13.65€ libro. Per parte mia è un’assurdità, aggravata anche dal fatto che il prezzo aumenta in concordanza con il numero delle pagine: dato che stiamo parlando di eBook, è una cosa da veri idioti (forse sarebbe meglio essere un po’ più polyted..).

Soliti ritardatari, gli Italiani non si rendono conto dell’enorme guadagno che porterebbe una decisa spinta al mercato dell’eBook; negli Stati Uniti questo si attesta attorno al 10%, in decisa crescita, in Italia è circa pari al 2%. Negli USA, ad esempio, il costo di un eBook è passato da 7.99€ a 1.99€ (un quarto del prezzo di partenza) registrando un volume di vendite aumentato di 15 volte.

In difesa del cartaceo posso solo ripetere quello che è stato già detto durante la conferenza a Bra intitolata “E-leggere”, un confronto amichevole tra due sostenitori di eBook e due del libro tradizionale: si è parlato ad esempio del libro come opera d’arte, cioè i manoscritti miniati. C’è però da dire, come è stato fatto notare, che nella stragrande maggioranza dei casi purtroppo non è un esempio valido, pertanto perfettamente sostituibile dal digitale.

Possibile che le case editrici siano così meschinamente attaccate al denaro per evitare anche una sola volta di mirare sempre al beneficio immediato raggirando il prossimo, senza curarsi dei vantaggi a lungo termine da cui tutti, e sottolineo tutti, trarrebbero giovamento?

FONTI:
Per gli eBook Reader e Amazon:www.autostima.net

Per la comparazione dei prezzi:www.ibs.it

Per il mercato degli eBook:www.autostima.net

Per l’esempio dell’ eBook 7.99€ /1.99€ :www.steamfantasy.it

Per “E-leggere” :www.steamfantasy.it