L’angolo di Jan il Lappone
“I lapponi […] sono un popolo meravigliosamente criptico.”
(Madame de Stael)
Dopo le incessanti richieste dei giovani beccarioti, Jan il Lappone si è finalmente offerto di pubblicare le sue memorie. Le presentiamo a puntate, con la speranza che possano riuscire gradite ai nostri affezionati lettori.
1.Una donna severa
Severa. Eri severa con me. Non hai mai avuto rimpianti. Io vivevo e mi struggevo e lavoravo.
-Jan, le renne si agitano. Alzati. Va’ a vedere che succede.
-Hmmm… Il sole non è ancora sorto, donna. Torna a dormire. Si prepara una tempesta bianca per domani sera.
-No, Jan. Lo sciamano mi ha detto di stare all’erta. Gli dèi han dato cattivi presagi. Tu andrai fuori e controllerai le renne. Su, fa’ in fretta.
-Donna, sei severa.
Mi tendeva la pelliccia. Io scostavo le pelli e m’immergevo nella tundra buia. Il ricordo di Inga, una donna severa, si congelava nella tormenta.
Foto 1. Jan e Inga si consultano con lo sciamano
Foto 2. La famiglia di Jan davanti alla tenda nei dintorni di Karasjok.





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