Mr. Ford is back
Dopo sei anni di “astinenza” dalle scene, il 12 settembre scorso Tom Ford ritorna e propone la sua nuova linea womenswere. Quella del signor Ford è stata una presentazione top secret, niente telecamere, niente fotocamere, nessuno sapeva effettivamente di cosa si trattasse e anche la stampa invitata era davvero poca. Julianne Moore, amica dello stilista, racconta di essere stata invitata, ma di non aver saputo di dover sfilare fino all’ultimo momento.
La lista dei guests vanta nomi di grande importanza. Ford inizia con una presentazione dei suoi ospiti vecchio stile: “Ladies and gentlemen, please welcome.. Miss Lauren Hutton, Miss Beyoncé Knowles, Miss Natalia Vodianova, Miss… Julianne Moore!”.
Tracce dei ricorrenti Ford-ismi possono trovarsi nei pantaloni svasati, soft trenches, camicette di seta sbottonate e stampe animali.
“Riguarda l’individualità. Vestiti veri, donne vere. Per una donna fashion dai venticinque ai settantacinque anni. Ecco perché ho letteralmente inserito alcune delle mie personali muse nella sfilata.” Questo il commento dello stilista che sembra essere entrato in un nuovo, e vincente, mood.
Come già detto, non sono entrate né macchine fotografiche né da presa, il motivo è spiegato dallo stilista stesso che dice: “Non capisco il bisogno di tutti di vedere tutto on-line il giorno dopo lo show. Non credo che in definitiva serva la clientela che è l’obiettivo del mio lavoro – non di servire i giornalisti o il fashion system. Proporre qualcosa che sarà in un negozio tra sei mesi, e vederla addosso ad una starlet, premiata in una rivista statunitense la settimana prossima? I miei clienti non vogliono vestire la stessa cosa che hanno visto su una starlet!”, e quindi niente foto su giornali o internet, soltanto poco prima dell’uscita nei negozi (adesso, ndr.), saranno disponibili le foto sul sito dello stilista (www.tomford.com).
In attesa degli oscar, dichiara che si “offrirà di vestire una persona”, solo una. Tutto questo sembra quasi un totale contrasto con il suo periodo in Gucci, dove sono finite le red-carpet fashion parade? I vestiti dritti dalle passerelle alle cerimonie di premiazione delle star?
Mr. Ford, come ha più volte ricordato volersi far chiamare, non crede che la moda dovrebbe cambiare ogni cinque minuti e vorrebbe che i vestiti che crea siano dei “vestiti a lunga durata, dieci, vent’anni; da passare ai figli!”.





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