Arcimboldo a Palazzo Reale
Inaugurata il 10 febbraio 2011, l’esibizione di talune opere di spicco dell’Arcimboldo, allestita a Palazzo Reale, percorre sezioni fondamentali della vita biografica ma soprattutto artistica del pittore. Esordendo da alcuni schizzi modellati sul filone conclusivo di Leonardo, incentrato sull’uomo e sulla natura, la mostra illustra quanto l’artista lombardo avrebbe da qui tratto numerosi spunti per dirigersi verso un’arte mobile; secondo una definizione di Barthes “il progetto stesso del pittore impone al lettore l’obbligo di allontanarsi e di avvicinarsi, confermandogli al tempo stesso che non perderà alcun senso in questo movimento”. Attraverso celebri tele quali Le stagioni, la rappresentazione dei quattro elementi della cosmologia aristotelica, il Vertunno, le teste reversibili, si arriverà a tracciare una linea diretta connettente il precedentemente citato Leonardo da Vinci (arte rinascimentale) sino alle nature morte del Caravaggio (arte seicentesca).
La mostra, personalmente, è parsa ben organizzata nonché allestita, le opere di determinato rilievo e piuttosto coerenti all’artista trattato; gli schizzi, appartenenti ad altri pittori, sono stati disposti in maniera tale da introdurre il quadro storico nonché lo stile ed i soggetti di Arcimboldo, senza alcun fine speculativo.





Commenti recenti