Non Uno Di Meno

Al Carcaro di via Natta, in zona Lanpugnano, un gruppo di 25 persone composto da insegnanti accademici del Politecnico e della Bicocca, presidi in pensione, ingegneri e studiosi di latino e di greco, ha deciso di dare lezioni gratuite agli studenti dei licei e degli istituti tecnici. E’ una sorta di “scuola nella scuola” munita di segreteria, registri e campanella. Qui però la campanella suona il pomeriggio.Questi  prof volontari, oltre ad assicurare corsi pomeridiani di italiano,matematica einglese agli studenti in difficoltà, hanno anche riaperto i laboratori che molte scuole non si possono più permettere per mancanza di fondi. Per le scuole superiori ( non solo milanesi ), infatti, attivare i corsi di recupero per colmare le materie insufficienti è ormai divetato un problema insormontabile per ragioni finanziare. non avendo più soldi, molte scuole hanno dovuto eliminare le attività pomeridiane ( ad esempio: laboratori di informatica, laboratori teatrali, corsi di lingua straniera, ecc. ). Le uniche attività extra-scolastiche sopravvissute sono state trasformate in corsi a pagamento.

Da questa costatazione parte l’idea dell’associazione “Non uno di meno” . Dopo le lezioni, dall’ora di pranzo alle 17.30, i membri di questa associazione si mettono dietro la cattedra per aiutare gli studenti in difficoltà in latino, matematica,  italiano e inglese. I volontari di questa cooperativa non vogliono sostituirsi ai professori “ufficiali” del mattino ma solo ridare ai ragazzi opportunità che sono state cancellate dalla riforma Gelmini.

Fonti: Corriere della Sera