Editoriale Dicembre

Mala tempora currunt. Tutti noi siamo a conoscenza dei pesantissimi tagli che la scuola italiana sta subendo ed ha subito. Non mi dilungherò su di essi. Già tanto è stato detto e non voglio, come sempre, fare politica. Fatto sta che la stretta dei cordoni della borsa sta iniziando ad investire in maniera consistente anche i progetti scolastici. Da qui i tagli di pagine e di copie di cui molti di voi sono venuti a chiederci spiegazioni, dimostrando un attaccamento a questo progetto per cui non posso far altro che ringraziarvi, a nome di tutta la Redazione. La situazione è questa. Già da giugno dell’anno scorso, c’erano state preannunciate delle riduzioni e della tiratura e della lunghezza dei singoli numeri. Tuttavia, l’entità di essi è stata di gran lunga superiore a quanto mi aspettassi. La tiratura dell’anno scorso era di quattrocento copie mensili, con un numero di pagine che si aggirava intorno alle ventiquattro-ventisei. Il primo numero, di ottobre, ha avuto sedici pagine, e tale sarà il massimo fino alla fine dell’anno; trecento copie ne sono state stampate. Questo secondo numero vede un altro taglio della tiratura, scesa a duecento copie. Il totale di pagine distribuite per questo giornale è stato ridotto, nel complesso, di due terzi. Visto l’aumento dell’organico della Redazione, poi, potremmo permetterci di fare veramente delle bellissime cose, e invece siamo costretti a tarpare le ali dei nostri volenterosi redattori per “questioni di spazio”. Mi auguro sinceramente che la situazione possa cambiare durante l’anno e L’Urlo tornare ad essere sempre più la nostra palestra di scrittura.

Comunque non preoccupatevi, anche se l’ultimo numero non eravamo riusciti a farceli stare, questo mese i Giochi rientrano a far parte de L’Urlo (pagina 14). Ma prima di gettarvi sui Sudoku, date anche un’occhiata alle fatiche dei vostri colleghi. Vi offriamo questo mese uno speciale sui segreti del nostro antico Liceo: un’escursione nei sotterranei ha dato risultati… inaspettati. Trovate un ampio reportage nel paginone centrale. Purtroppo, non è tutto oro quel che c’è al Becca: la polvere e la sporcizia avanzano, per colpa dei soliti fondi che, al solito, non arrivano. Vi parleremo anche di chi si avvicina per la prima volta a questo Liceo (non sa quel che l’attende!): è il periodo degli stage dei futuri quartini.
Nello Svago, oltre alla prosecuzione dell’epopea di Edipo, abbiamo, per i festaioli più impegnati, una seconda puntata dei consigli per capire l’abbigliamento richiesto in ogni situazione: stavolta, anche quando il dress code non è esplicitamente definito. Inoltre, se vi trovate a partecipare ad una festa dove non sono forniti i… liquidi, abbiamo un ironico articolo dedicato al drink code, ovvero a cosa portare da bere, in ogni situazione.
Abbiamo, questo mese, per la prima volta, una rubrica culinaria (L’angolo del Gordo). Sarà nostra premura fornirvi una ricetta e, soprattutto, un ristorante consigliati ogni mese. Ma c’è di più: fuggito dalla Siberia, dove era stato confinato per dissensi con Nicola II, Zar di Tutte le Russie (sì, proprio tutte e, sì, è risorto. Tremate, o proletari!) ritorna a scrivere su L’Urlo il nostro specialista in questioni amorose, Dottor Santamore, che troverete ogni mese d’ora innanzi.
Concludendo, se dopo tutto questo profluvio di articoli dal demenziale al rilassato, avete voglia di coltivare le vostre intelligenze, questo mese abbiamo articoli sugli eventi più significativi del mese: la morte di Gheddafi e la caduta del governo Berlusconi IV. Abbiamo anche un articolo sul perché manifestare e far sentire la propria voce, cosa giustissima, se nel rispetto reciproco. L’Urlo si dissocia una volta di più da certe fazioni di questo Liceo che non hanno idea, o almeno spero, di cosa autonomo significasse anche solo trent’anni fa.

Invito caldamente tutti a leggere la Lettera personale del Direttore, in quarta di copertina, con la premessa che concordo con quel che c’è scritto, in toto. Questo è tutto. Se avete qualcosa da dirci, commenti da fare, proposte, lettere, qualunque cosa, inviate pure via e-mail. Vi risponderemo con la prossima uscita!