“Il Libro del Destino – Alba e Crepuscolo” di Elisa Rosso
LIBRO- Il libro del destino
La caratteristica che più stupisce di Elisa Rosso è la perseveranza. “Alba e Crepuscolo” è il terzo libro della trilogia fantasy de “Il Libro del Destino”, e i due volumi precedenti avevano scatenato critiche pesantissime a cui lei non ha dato la benché minima attenzione. Probabilmente il suo errore è questo, perché altrimenti almeno il terzo volume avrebbe presentato dei miglioramenti: purtroppo, invece, se ne notano ben pochi.
La trama è ingenua, troppo simile a quella de “Il Signore degli Anelli”, e presenta gli stessi problemi dei libri precedenti, ossia buchi logici, situazioni inverosimili e dialoghi surreali, il tutto coadiuvato da continui infodump ed «As you know, Bob…» . I personaggi nel migliore dei casi sono spessi quanto un foglio di polistirolo, nel peggiore (come ad esempio per la protagonista Eynis e il coprotagonista Jadifh) sono addirittura irritanti. L’ambientazione manca di cura e di verosimiglianza, lo stile mostra mancanza di conoscenze tecniche e di esercizio.
Una nota positiva da osservare è un certo numero di innovazioni che, seppur ridotte in mezzo ai molti cliché, rendono la lettura non disastrosa; inoltre la storia, nonostante non sia interessante, ha un suo ritmo. Tuttavia, la strada per l’accettabilità è ancora molto lontana, per non parlare di un prezzo equo, ben distante dai 18,00 € a cui si trova ora.





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