LE ODI DI ORAZIO

LE ODI (CARMINA). Le composizioni sono così suddivise: 38 odi nel I libro; 20 nel II; 30 nel III; 15 nel IV. Forse anche in polemica con Catullo,Orazio preferì Alceo a Saffo;in ogni caso introdusse nella poesia latina ben tredici tipi di strofe greche: prevalgono la strofe alcaica (37...

Orazio, libro III &#...

O fonte Bandusia, più limpida del cristallo, degna di dolce vino non senza fiori, domani tu sarai donata di un capretto a cui la fronte gonfia dalle corna pronte a spuntare destina sia amore sia battaglia. Invano: infatti il rampollo del gregge lascivo macchierà a te le gelide acque del suo...

Orazio, libro II ...

Se al largo tu non insisti a sfidare il mare e, nel timore di burrasche, per prudenza non rasenti il litorale e le sue insidie, meglio vivrai, Licinio. C’è una misura d’oro: chi la predilige evita cauto lo squallore di un tugurio in pezzi, e sobrio lo splendore di una reggia che...

Orazio, libro II ...

O tu, che tante volte con me fossi ridotto all’ora estrema quando militavamo sotto Bruto, chi ha ridonato te come quirite agli dei patri e al cielo italico, Pompeo, il primo dei miei amici con il quale spesso spezzai il giorno che indugiava con il vino e con i capelli coronati di...

Orazio, libro II ...

Settimio, che sei pronto ad andare con me fino a Cadige e al Cantabro che non ha imparato a sopportare in nostro giogo e alle Sirti barbare dove sempre l’onda maura ribolle, Tivoli costruita dal colono argivo sia la sede della mia vecchiaia, sia il termine (per me) stanco del mare, della...

Orazio, libro I R...

O fanciullo, odia lo sfarzo persiano, disdegna le corone intrecciate con fili di Tiglio; tralascia di cercare qualunque luogo indugi la rosa tardiva. Non voglio che tu premurosamente aggiunga altro al semplice mirto, né a te che servi a tavola si addice il mirto né a me che bevo sotto un...

Orazio, libro I R...

Ora bisogna bere, ora bisogna battere a terra con il piede libero, ora finalmente ornare i cuscini degli dei con cibi degni dei Sali, o amici; prima non era lecito tirare fuori il vino dalle cantine degli avi, mentre la Regina (= Cleopatra) preparava nella sua follia la rovina per il...

Orazio, libro I R...

Che cosa può chiedere un poeta ispirato ad Apollo a cui è stato dedicato un tempio, per che cosa prega libando dalla coppa il vino novello, non le messi ricche della Sardegna non gli armenti graditi della Calabria (odierna Puglia) infuocata, non l’oro o l’avorio Indice, non i...