XVI,19,1. Per caso, in quei giorni, Nerone si era recato in Campania, e Petronio, spintosi fino a Cuma, lì era trattenuto; e non sopportò oltre di indugiare (gli indugi) fra timore e speranza. 2. Tuttavia non si tolse la vita con troppa fretta, ma si recise le vene, le riannodò a suo...
La morte di Petronio...
posted by Prof. Mario Fumagalli
XVI, 18,1. Per quanto riguarda Petronio, bisogna rifarsi a poche cose dette precedentemente. Infatti egli trascorreva le giornate dormendo, le notti,invece,dedicava alle incombenze e ai piaceri(da lui la giornata era trascorsa nel sonno, la notte nelle incombenze e nei piaceri della vita); e...
Il ritratto di Petro...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Anche il ritratto, come il discorso, la battaglia, ecc., è uno dei sottogeneri canonici della storiografia. Tacito vi ricorre spesso, e anche in questo caso il modello sembra essere stato quasi certamente Sallustio, che nelle sue monografie era spesso ricorso a ritratti come se volesse...
Il “Satyricon&...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Questioni preliminari Questo capolavoro, che di solito chiamiamo romanzo, ci pone molti interrogativi: 1 L’AUTORE. I codici ci tramandano il testo sotto il nome di Petronio Arbitro, e ormai sembra appurato che si tratti di quel Petronio, elegantiae arbiter di Nerone, di cui Tacito ci...
La decadenza dell...
posted by Prof. Mario Fumagalli
All’inizio di quanto ci rimane del Satyricon di Petronio assistiamo a una polemica sull’oratoria fra Encolpio, voce narrante del romanzo, e il retore Agamennone. Dice Encolpio: “…Da quali altro tipo di furie sono invasati i declamatori, che gridano: ‘Queste ferite...
Commenti recenti