La morte di Petronio...

XVI,19,1. Per caso, in quei giorni, Nerone si era recato in Campania, e Petronio, spintosi fino a Cuma, lì era trattenuto; e non sopportò oltre di indugiare (gli indugi) fra timore e speranza. 2. Tuttavia non si tolse la vita con troppa fretta, ma si recise le vene, le riannodò a suo...

La morte di Petronio...

XVI, 18,1. Per quanto riguarda Petronio, bisogna rifarsi a poche cose dette precedentemente. Infatti egli trascorreva le giornate dormendo, le notti,invece,dedicava alle incombenze e ai piaceri(da lui la giornata era trascorsa nel sonno, la notte nelle incombenze e nei piaceri della vita); e...

Il ritratto di Petro...

Anche il ritratto, come il discorso, la battaglia, ecc., è uno dei sottogeneri canonici della storiografia. Tacito vi ricorre spesso, e anche in questo caso il modello sembra essere stato quasi certamente Sallustio, che nelle sue monografie era spesso ricorso a ritratti come se volesse...

Il “Satyricon&...

Questioni preliminari Questo capolavoro, che di solito chiamiamo romanzo, ci pone molti interrogativi: 1 L’AUTORE. I codici ci tramandano il testo sotto il nome di Petronio Arbitro, e ormai sembra appurato che si tratti di quel Petronio, elegantiae arbiter di Nerone, di cui Tacito ci...

La decadenza dell...

All’inizio di quanto ci rimane del Satyricon di Petronio assistiamo a una polemica sull’oratoria fra Encolpio, voce narrante del romanzo, e il retore Agamennone. Dice Encolpio: “…Da quali altro tipo di furie sono invasati i declamatori, che gridano: ‘Queste ferite...