Giacomo Leopardi è, senza dubbio, un personaggio unico nella nostra letteratura ed è particolarmente peculiare per la sua filosofia e poetica distaccata dai modelli della sua contemporaneità. Ciò ha dato modo alla critica di sviluppare le più strampalate idee sull’oscuro personaggio...
La «Storia d’Italia»...
posted by Prof.ssa A. Bianchi
Una ricerca nella Biblioteca Antica del Liceo Classico Statale «Cesare Beccaria» «Registro della Biblioteca del R. Liceo C. Beccaria in Milano fino a tutto il 1870», Archivio Storico del Liceo Classico Statale «Cesare Beccaria», Cartella 51, Fascicolo 1, Documento 17 Classe...
Ambiguità del sentim...
posted by Prof. Fabio Bertoglio
Di fronte a un arazzo, i giovani vedono la magnificenza del ricamo, i vecchi il disordinato intreccio del lavoro che vi è nascosto. Allo stesso modo, la sublime lirica di Saffo celebra un amore che appare in un primo tempo magnifico per l’intrepidezza del sentimento di Elena e,...
Memmio in Lucrezio e...
posted by Prof. Mario Fumagalli
E’ noto che in I,26 del “De rerum natura” Lucrezio dichiara di dedicare il proprio poema a “Memmiade nostro”, usando il patronimico perché “Memmio” non entrava nell’esametro. Gli studiosi tradizionalmente identificano il destinatario con quel Gaio Memmio che fu tribuno della...
“Sallustio, Ta...
posted by Francesca Conte
Tacito e Sallustio: punti di contatto Le caratteristiche che accomunano Sallustio e Tacito sono principalmente tre: la prima è il fatto di essere propriamente storici romani: ciò significa che essi potevano ritenersi protagonisti della “ storia mondiale “, ovvero della storia di Roma....
Medea in Valerio Fla...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Gli Argonautica Poche notizie possediamo sulla vita di Valerio Flacco, il cui nome completo è Gaio Valerio Flacco Settino Balbo (come risulta da un manoscritto): Settino sembrerebbe indicare il luogo di nascita, Setia, oggi Sezze, nel Lazio. Alla sua morte accenna Quintiliano, che è...
APOLLONIO RODIO
posted by Prof. Mario Fumagalli
Premessa Va riconosciuto anzitutto che il testo “Storia e Testi della Letteratura Greca”, di Casertano-Nuzzo, risulta il più aggiornato e completo, fra quelli in circolazione, relativamente alle Argonautiche di Apollonio Rodio. Tuttavia va anche riconosciuto che attinge molto, almeno...
La morte di Petronio...
posted by Prof. Mario Fumagalli
XVI,19,1. Per caso, in quei giorni, Nerone si era recato in Campania, e Petronio, spintosi fino a Cuma, lì era trattenuto; e non sopportò oltre di indugiare (gli indugi) fra timore e speranza. 2. Tuttavia non si tolse la vita con troppa fretta, ma si recise le vene, le riannodò a suo...
La morte di Petronio...
posted by Prof. Mario Fumagalli
XVI, 18,1. Per quanto riguarda Petronio, bisogna rifarsi a poche cose dette precedentemente. Infatti egli trascorreva le giornate dormendo, le notti,invece,dedicava alle incombenze e ai piaceri(da lui la giornata era trascorsa nel sonno, la notte nelle incombenze e nei piaceri della vita); e...
La morte di Seneca n...
posted by Prof. Mario Fumagalli
XV,64,1. Ma Nerone, non avendo odio personale contro Paolina, e affinchè non si accrescesse il risentimento verso la sua crudeltà, ordinò che le fosse impedito di morire. Su ordine dei soldati, schiavi e liberti le legano strettamente le braccia, fermano il flusso del sangue, e non si sa se...
Il ritratto di Petro...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Anche il ritratto, come il discorso, la battaglia, ecc., è uno dei sottogeneri canonici della storiografia. Tacito vi ricorre spesso, e anche in questo caso il modello sembra essere stato quasi certamente Sallustio, che nelle sue monografie era spesso ricorso a ritratti come se volesse...
La morte di Seneca n...
posted by Prof. Mario Fumagalli
XV,63,1. Quando disse queste e altre parole del genere quasi in un discorso pubblico, abbraccia la moglie, e un po’ intenerito, in contrasto con la forza d’animo dimostrata in quel frangente, la prega e la implora di moderarsi nel dolore e di non abbandonarsi per sempre alla...
La morte di Seneca n...
posted by Prof. Mario Fumagalli
XV, 62,1. Egli, imperterrito, chiede le tavolette del testamento; e, di fronte al divieto del centurione, rivolto agli amici, dal momento che gli veniva proibito di rendere grazie ai loro meriti, dichiara di lasciare in eredità la sola cosa che gli rimaneva e tuttavia la più bella,...
La morte di Seneca n...
posted by Professor Mario Fumagalli
XV, 62,1. Egli, imperterrito, chiede le tavolette del testamento; e, di fronte al divieto del centurione, rivolto agli amici, dal momento che gli veniva proibito di rendere grazie ai loro meriti, dichiara di lasciare in eredità la sola cosa che gli rimaneva e tuttavia la più bella,...
Per leggere Callimac...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Callimaco, più di ogni altro poeta di età ellenistica, rappresenta la svolta epocale della civiltà letteraria greca dopo Alessandro Mgno. Egli è il primo che comprende che il nuovo assetto e il nuovo orientamento della civiltà greca richiedesse una letteratura altrettanto nuova: egli...
Polemiche letterarie...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Nella produzione superstite di Callimaco sono frequenti echi di polemiche letterarie. La stessa situazione letteraria del I giambo, in cui Ipponatte torna nel mondo dei vivi per raccomandare l’amicizia e la reciproca stima ai letterati alessandrini, rivela il clima di tensione e di invidia...
Parallelo tra “...
posted by Francesca Conte
La “ Medea “ di Seneca presenta importanti novità rispetto a quella di Euripide. La diversità più marcata è il carattere ethocentrico della tragedia senecana, tipico della restante produzione tragica del filosofo. La tragedia di Seneca, in generale, si può definire ethocentrica sia...
Il “Satyricon&...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Questioni preliminari Questo capolavoro, che di solito chiamiamo romanzo, ci pone molti interrogativi: 1 L’AUTORE. I codici ci tramandano il testo sotto il nome di Petronio Arbitro, e ormai sembra appurato che si tratti di quel Petronio, elegantiae arbiter di Nerone, di cui Tacito ci...
La “Pharsalia&...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Il proemio La propositio (i primi 7 versi) del poema comincia con l’enunciazione dell’argomento che il poeta si accinge a trattare: “Bella per Emathios plus quam civilia campos/iusque datum sceleri animus……”(“Guerre più atroci di quelle civili sui campi d’Emazia –cioè...
Virgilio e Apollonio...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Apollonio Rodio (III secolo a.C.) scrisse un poema epico in quattro libri, le Argonautiche, che si richiama ad una delle più note leggende greche, quella del viaggio di Giasone nella lontana Colchide (all’estremità orientale dell’odierno Mar Nero) per conquistare il vello d’oro, cioè...
L’epigramma
posted by Prof. Mario Fumagalli
Le origini L’epigramma (da epì-gràmma:”scrittura –incisa- sopra”) nasce come breve testo inciso su pietra o altro materiale duraturo, in un periodo in cui nella letteratura dominava l’oralità, ed ha il fine pragmatico di commemorare un defunto. Le più antiche attestazioni di...
L’epillio grec...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Dopo una polemica letteraria durata anni, finalmente Allen diede una definizione definitiva dell’epillio: “L’epillio, nell’accezione della parola fra i moderni, è un componimento narrativo d’ambito ristretto, un breve epos, un poiemàtion in esametri. Esso, anche secondo i suoi...
Gli idilli bucolici ...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Premessa: il “corpus” teocriteo. La tradizione manoscritta ci ha conservato un “corpus” teocriteo che comprende 30 idilli. Il termine “idillio” (da eidullion, “bozzetto”, “quadretto”) è un diminutivo di eidos (“genere”, “tipo”, “forma”, “aspetto”), così...
I mimi urbani di Teo...
posted by Prof. Mario Fumagalli
Nell’ambito della produzione poetica di Teocrito, alcune composizioni (gli idilli II,XIV,XV) abbandonano lo scenario campestre per offrirci il colorito della borghesia di Alessandria. Per questo motivo e per la vivacità descrittiva che le caratterizza, esse sono state definite mimoi...
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